Chi siamo

Radio E.C.Z.  nasce nel ’90 allorché l’entrata in vigore della legge “Mammì” impose il riordino, dal punto di vista legislativo, del settore radiotelevisivo lasciato fino a quel momento nel disordine più completo. Il desiderio in Diocesi era quello di permettere la sopravvivenza della miriade di radio parrocchiali che irradiavano il proprio segnale sul territorio diocesano e che in virtù delle nuove disposizioni ministeriali erano già condannate a morte. L’obbiettivo che si intese perseguire fu dunque quello di mantenere viva l’importante voce delle singole comunità parrocchiali sul territorio.

Nel 1993 con l’adesione di 64 sacerdoti nacque con la veste giuridica di Associazione, l’E.C.Z., emittente alla quale ciascun parroco cedette i rispettivi impianti radiofonici assumendo la carica di socio ed accettando di finanziare la radio grazie ad una quota associativa annuale. Inizialmente la sede legale ed operativa della radio vennero individuate in città, nella parrocchia di Cristo Re, in seguito si pensò a Castenedolo come sede ideale e definitiva della nuova emittente. Nello stesso periodo si procedette alla registrazione della testata giornalistica che per anni fu guidata dall’allora Direttore delle Comunicazioni Sociali, don Eridano Torri. Nel settembre del 1996, l’allora Vescovo Bruno Foresti inaugurò la nuova sede dell’emittente ricavata dalla ristrutturazione, sostenuta interamente dalla radio, di alcuni locali parrocchiali inutilizzati adiacenti la canonica e affidati all’Associazione Emittente Cattolica Zonale in comodato gratuito.

L’obiettivo che sin da allora si perseguì caparbiamente fu quello di fare di questa emittente una radio al servizio delle parrocchie, dando vita ad una fitta rete di informazioni passate, dagli stessi soci o dai loro delegati, alla redazione centrale. Insomma, l’E.C.Z. avrebbe dovuto svolgere il ruolo di strumento di comunicazione da e per il territorio in senso pastorale e giornalistico.

Tuttavia, se la costituzione della nuova emittente fu, da un certo punto di vista, relativamente semplice, più complesso si è rivelato l’iter legislativo per ottenere la possibilità, riconosciuta a ciascuna delle parrocchie associate, di gestire autonomamente alcuni momenti della programmazione. Finalmente nel luglio 2001, l’autorizzazione alla “differenziazione dei programmi” (questo è il termine tecnico corretto) è arrivata.. Di conseguenza ciascuna delle postazioni locali dell’ECZ (oggi 60), quotidianamente e in fasce orarie prestabilite, ha  a sua disposizione  4 ore e 55 minuti di messa in onda locale per le funzioni religiose o  per piccole trasmissioni radiofoniche realizzate in accordo con la sede centrale¸ per il resto della giornata vige l’obbligo di trasmettere la programmazione realizzata a Castenedolo.

Oggi L’E.C.Z., soprattutto grazie ai tanti volontari che vi collaborano (ciascuno da anni conduce settimanalmente o periodicamente una propria rubrica), ha una sua identità ed un palinsesto ben definiti. A questo proposito solo alcune segnalazioni: lo spazio lasciato quotidianamente all’informazione locale è ampio, sono 3 i notiziari giornalieri che vanno sommati agli appuntamenti orari con le iniziative di città e provincia, mentre l’Agenzia stampa di Rete Blu garantisce i notiziari nazionali. Esistono poi spazi dedicati alla presentazione di gruppi o realtà associative che a diverso titolo operano sul territorio. Da anni poi si è instaurata una stretta collaborazione con le Acli provinciali che mensilmente hanno a disposizione uno spazio radiofonico di mezz’ora per presentare le novità in materia previdenziale e fiscale. Particolare attenzione viene dedicata ai problemi che affliggono i paesi più poveri del mondo grazie alla rubrica settimanale “Popoli tra sogni e speranze”, nonché a tutti quegli stranieri che vivono nei paesi della nostra provincia e che, pur cercando l’integrazione, non intendono dimenticare le proprie radici. Inoltre, abbiamo appuntamenti settimanali con la medicina, approfondimenti sull’attualità, una trasmissione sportiva ed una dedicata alla musica operistica. Con “Il tesoro nel campo” settimanalmente, si cerca di proporre degli esempi di vita positivi intervistando persone capaci di testimoniare attraverso la professione, il loro impegno nel sociale o semplicemente il racconto della loro esperienza di vita, il senso ed il valore più profondo della vita stessa, spesso spesa al servizio degli altri. Da ricordare anche i collegamenti via satellite con il circuito nazionale “….In Blu” , di cui l’E.C.Z. fa parte da anni e che dal lunedì al sabato propone un contenitore pomeridiano in diretta realizzato dalle redazioni di Roma e Milano di Rete Blu e al quale contribuisce anche la redazione di ECZ con l’intervento settimanale nella trasmissione giornalistica “Il territorio parla”.

Qualche anno fa, in concomitanza con la vendita delle frequenze di Radio Voce, in Diocesi si era pensato ad un significativo percorso di collaborazione tra Radio Voce e Radio ECZ al fine di mantenere viva sul territorio diocesano la “voce” del Vescovo che altrimenti sarebbe rimasta circoscritta al perimetro cittadino. Per questo ECZ provvedette all’attivazione di alcuni impianti di collegamento(Cattedrale, Basilica delle Grazie, Basilica dei S.S.Faustino e Giovita, Chiesa di S.Anna) che permettessero ad entrambe le radio, in autonomia, di ritrasmettere in diretta le celebrazioni più importanti presiedute dal Vescovo(Quaresimali, festa patronale, celebrazioni nei tempi forti ecc.).Un servizio che da allora ECZ è stata onorata di proseguire cercando di portare il proprio piccolo contributo diffondendo, attraverso le sue frequenze, la voce del Pastore della Chiesa bresciana su tutto il territorio.

Dalla fine del 2025 poi vi è stato un importante “passaggio di testimone” con l’acquisizione, da parte dell’Associazione Emittente Cattolica zonale, del marchio e della concessione di Radio Voce. Una decisione presa in Diocesi con l’intento di non disperdere la lunga storia e il significativo contributo di quella che sin dagli anni ’70 è stata la “voce” ufficiale del Vescovo e delle iniziative diocesane.

Radio E.C.Z….InBlu, sempre più una radio di servizio dunque, che certo ha ancora la necessità di migliorarsi e di crescere professionalmente, ma che ce la sta mettendo davvero tutta per essere uno strumento mass-mediale utile e credibile.